Attraversando il cortile di una delle moschee più iconiche del mondo, la prima cosa che si nota è la cascata di cupole che si stagliano contro lo skyline di Istanbul. La Moschea Blu di Istanbul — ufficialmente nota come Moschea del Sultano Ahmed — domina la penisola storica della città dal 1616, attirando ogni anno milioni di visitatori con i suoi minareti svettanti e i suoi interni luminosi.
Una commissione d'inchiesta reale che ha sconvolto il mondo
Il sultano Ahmed I aveva solo 19 anni quando commissionò la moschea nel 1609. Scelse l'architetto imperiale Sedefkâr Mehmed Ağa, allievo del leggendario Sinan, per costruire una struttura che avrebbe rivaleggiato con la vicina Santa Sofia. Il risultato fu audace: sei minareti, una caratteristica così insolita per l'epoca da scatenare polemiche in tutto l'Impero Ottomano. Fino ad allora, solo la moschea della Mecca ne aveva sei. Il sultano finanziò infine la costruzione di un settimo minareto per la moschea della Mecca per placare le proteste. La costruzione richiese sette anni e Ahmed I non vide mai la sua grandiosa visione completamente realizzata: morì di tifo nel 1617, appena un anno dopo l'inaugurazione della moschea.
Cosa vedere all'interno della Moschea Blu di Istanbul
È all'interno che la moschea si guadagna la sua fama. Oltre 20.000 piastrelle di İznik fatte a mano, con più di 50 disegni di tulipani, rivestono le gallerie superiori, i cui motivi blu cobalto, turchesi e bianchi catturano la luce proveniente da 200 vetrate colorate. Alzando lo sguardo, la cupola centrale – alta 43 metri e con un diametro di 23 metri – sembra fluttuare su un anello di luce. Gli spessi tappeti cremisi, i lampadari bassi e i pannelli calligrafici che adornano le pareti creano un'atmosfera di profonda serenità, anche quando la moschea è affollata.
Non perdetevi il cortile, che è quasi grande quanto la moschea stessa. La sua fontana centrale, circondata da un portico colonnato, offre uno dei migliori scorci di tutta la moschea. Istanbul.
Consigli pratici per la vostra visita
La Moschea Blu di Istanbul è un luogo di culto attivo, pertanto rimane chiusa ai visitatori durante le cinque preghiere giornaliere, ciascuna della durata di circa 30 minuti. Il momento migliore per visitarla è la mattina presto, tra le 8:30 e le 10:00, quando la folla è minore e la luce che filtra dalle finestre è più suggestiva. Calcolate circa 30-45 minuti per la visita. È obbligatorio coprire spalle e ginocchia e togliersi le scarpe all'ingresso. Su richiesta, vengono forniti gratuitamente indumenti che coprano la figura. L'ingresso è gratuito.
La moschea si trova proprio di fronte ad Hagia Sophia in Piazza Sultanahmet, a pochi passi dalla Gran Bazar e il Palazzo Topkapi, rendendo facilissimo combinarlo in una giornata intera di esplorazione.
Trovandosi sotto quelle cupole a cascata, circondati da migliaia di piastrelle dipinte a mano che risplendono da oltre 400 anni, si inizia a comprendere perché la Moschea Blu di Istanbul non sia solo un punto di riferimento, ma il cuore spirituale di una città costruita tra due mondi.
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